Sonnentor Honig der starke Manuka 250g
44,10 CHF
| Produttore: | Aromalife AG |
|---|---|
| Codice produttore: | 5838736 |
| Codice EAN: | 9004145000711 |
| Numero di prodotto: | SW11385 |
| Marchio: | Sonnentor |
Informazioni sul prodotto "Sonnentor Honig der starke Manuka 250g"
Il miele di Manuka forte
DOLCE, RESINOSO, AL CARAMELLO
Già i Maori, gli abitanti originari della Nuova Zelanda, conoscevano le straordinarie proprietà dell’arbusto di Manuka.
Il miele proviene dal mirto dei Mari del Sud, l’albero di Manuka.
Ha un sapore forte e speziato, un profumo intensamente resinoso e un delicato colore marrone caramello.
Con un retrogusto leggermente mentolato, incanta tutti i sensi.
Consiglio dell’apicoltore:
è preferibile consumare il miele di Manuka a stomaco vuoto, puro o sciolto in acqua tiepida o nel latte.
Non mescolarlo mai con liquidi caldi.
Che cos’è il miele di Manuka e quali sono le informazioni importanti al riguardo?
Miele di Manuka: un nettare di fiori davvero speciale!
Questo miele deriva dal nettare dei fiori del mirto dei Mari del Sud (lat.: Leptospermum scoparium), una pianta selvatica simile all’albero del tè che cresce esclusivamente in Nuova Zelanda.
Il nome «Manuka» le è stato dato dai Maori.
Il Manuka è un albero resistente che prospera nelle regioni montuose della Nuova Zelanda.
Il miele viene centrifugato solo a freddo e non viene mai esposto a temperature superiori ai 39 °C.
Riscaldando il miele, andrebbero persi molti preziosi principi attivi.
Quanto è speciale l’albero di Manuka?
Soprattutto per i Maori, il Manuka era una pianta preziosa e molto utilizzata.
Il Manuka è ricco di oli essenziali.
Venivano raccolte diverse parti della pianta per prepararne un decotto.
Da qui deriva anche il nome colloquiale del Manuka: «Tea Tree».
Chi produce il nostro miele di Manuka?
Il miele di Manuka di SONNENTOR proviene dalle colonie di api del nostro partner Bernhard Schneider, situate in una riserva naturale in Nuova Zelanda.
Insieme a Bernhard Schneider, originario di Zwettl, proteggiamo e coltiviamo qui un prezioso patrimonio di alberi di Manuka, che fornisce il nettare alle colonie di api.
Bernhard Schneider è l’unico apicoltore biologico nel raggio di 45.000 ettari.
In totale, per la produzione di miele ha a disposizione 732 ettari di terreno, di cui 300 fanno parte del suo programma di rimboschimento.
Questo progetto non solo produce un miele delizioso, ma, grazie alla piantumazione e alla conservazione degli alberi, consente anche di compensare grandi quantità di CO₂.
Qual è la differenza rispetto al miele locale?
Il miele di Manuka ha un sapore intenso, speziato, con sfumature resinose.
Il miele di Manuka è un miele molto pregiato.
Analogamente al miele di timo o di erica, anche il miele di Manuka è una varietà molto intensa.
Il nostro miele di Manuka si contraddistingue per un valore TA molto elevato.
Che cos’è il fattore TA?
Il fattore TA (“Total Activity”) è un valore utilizzato come indice di qualità del miele.
Il miele di Manuka di SONNENTOR presenta un fattore di attività pari a 25+.
Il valore TA indica l’attività perossidica.
Questa si basa sulla combinazione dell’attività perossidica e dell’attività non perossidica.
L’attività perossidica descrive l’attività dovuta alla presenza naturale di perossido di idrogeno (H₂O₂) nel miele.
L’attività non perossidica, invece, descrive l’attività dovuta agli enzimi naturali presenti nel miele.
Come viene misurato il fattore TA?
Il TA viene determinato mediante il «metodo di diffusione in pozzetti di agar».
Il miele viene posto su una coltura batterica e il suo effetto viene confrontato con quello di una soluzione fenolica antibatterica.
Il fattore TA viene indicato in incrementi di, ad esempio: TA10+, 15+, 20+, 25+.
Che cos’è il fattore MGO?
Il valore MGO indica il contenuto di metilgliossale nel miele.
Descrive l’attività non perossidica.
L’MGO deriva dalla diidrossiacetone (DHA), una sostanza contenuta nel nettare dei fiori.
Il DHA viene convertito in MGO nel corso del tempo.
Con l’avanzare dell’età il contenuto aumenta, poi l’aumento si arresta e l’MGO viene nuovamente degradato.
Perché non utilizziamo il fattore MGO?
Il contenuto di MGO nel miele non è l’unico fattore determinante per la qualità del Manuka.
Il valore MGO è molto facile da manipolare, somministrando DHA alle api o aggiungendolo al miele.
Se il miele di Manuka viene conservato per diverse settimane a temperature comprese tra 30 °C e 40 °C, il valore MGO sale vertiginosamente.
Che cos’è il fattore UMF®?
Il valore UMF® descrive l’attività non perossidica.
Viene calcolato sulla base dei componenti DHA (precursore dell’MGO), MGO e leptosperina (componente presente esclusivamente nel Manuka).
Nel calcolo di questo valore non si tiene conto del fatto che i valori di MGO o DHA siano di origine naturale.
Perché abbiamo scelto il valore TA?
1) Il valore TA è ormai considerato l’unico parametro di valutazione non manipolabile.
2) L’attività complessiva del Manuka non è descritta solo dall’MGO. Se si rimuove l’MGO dal miele, rimane comunque un’attività dovuta, ad esempio, al perossido di idrogeno o alla leptosperina. Questa viene rilevata tramite la misurazione del TA.
3) Il valore TA è un test che misura l’effetto complessivo del miele. È vero che anche altri mieli possono presentare valori TA. La nostra esperienza dimostra tuttavia che un Manuka di purezza varietale elevata presenta anche un valore TA elevato. La purezza varietale è comprovata da analisi polliniche.
È possibile confrontare i diversi fattori?
No.
Trattandosi di metodi di analisi diversi, non è possibile confrontare i valori tra loro.
Ogni metodo di analisi fornisce un valore numerico diverso.
Come si utilizza il miele di Manuka?
Il Manuka si può utilizzare esattamente come il miele locale.
Che sia mangiato puro al cucchiaio, spalmato sul pane o utilizzato per addolcire le bevande, tutto ciò che il palato desidera è permesso.
L’unica cosa importante è non mescolare mai il miele in liquidi o cibi caldi.
In generale, il miele non deve essere riscaldato oltre i 40 °C, altrimenti gli enzimi vengono danneggiati.
Il nostro apicoltore di Manuka consiglia di sciogliere il miele in acqua tiepida o nel latte tiepido.
Il Manuka può essere consumato regolarmente e anche per un periodo prolungato.
Ci sono variazioni di colore?
Il colore del miele di Manuka è generalmente molto disomogeneo.
Il colore dipende dalla percentuale di polline.
L'arbusto di Manuka è disponibile in tre colori: bianco, rosa e rosso.
Questi tre colori presentano anche pollini di diversa intensità. È possibile che il Manuka con una bassa percentuale di polline risulti più chiaro, poiché nel miele è presente una maggiore quantità di nettare.
Il fattore TA non è influenzato dal colore.
Accedi